Dominare il contesto

Dominare il contesto significa. prima di tutto, non esserne dominati. Immagina di entrare in una sala riunioni con tante persone intorno a un tavolo, non propriamente in attesa del vostro arrivo. La maggior parte di noi si troverebbe talmente imbarazzata da non riuscire che a balbettare. Basterà uno sguardo dei presenti per dirti «Vattene!» e tu lo faresti senza indugiare.

Se, invece, quelle persone stessero aspettando una notizia fondamentale per le loro decisioni e tu ne fosti il latore, li vedresti pendere dalle tue labbra e potresti, persino, permetterti un giro di danza intorno al tavolo.

Nel primo caso sei dominato dal contesto, nel secondo lo domini.

Facciamo un secondo esempio più in linea con i nostri intenti.
Stai per entrare nell'ufficio del boss dei boss a presentare il tuo ultimo progetto. Ovviamente ti tremano le gambe. Appena entri, lui ti guarda e sbuffa. Il contesto non ti è favorevole né per status (lui è il boss) né per il momento (lui è stanco o contrariato). Se, in quel momento, la tua mente  è pervasa dall'idea che lui è il boss e che è di cattivo umore, non avrai nessuna possibilità di prendere il dominio del contesto. Ma se avrai sufficiente stima di te e sarai convinto dei vantaggi del tuo progetto e che, ovviamente, non sei tu la causa dei suoi affanni, allora partirai ad armi pari.

Abbiamo semplificato. Le situazioni sono molte e tutte diverse tra loro ma sono anche sintetizzabili in alcuni schemi definiti, conoscendo i quali e le relative contromosse, potrai giocare la partita ad armi pari.

© 2020 MPGStudio di Piatti Marco - 22075 Lurate Caccivio (Co) - Partita I.V.A. 03115370136 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.